Nella frazione lanuvino-apriliana i cittadini organizzano un corso gratuito di italiano per stranieri
Il nucleo abitativo campoleonese sta vivendo un'importante crescita demografica. Tra i nuovi arrivati aumentano gli stranieri che, nella maggior parte dei casi ovviamente, non conoscono l'italiano. Particolare il caso della comunità indiana, proveniente da un paese in cui lingua e alfabeto sono totalmente diversi, stanziata nel luogo da più di un anno ma, proprio per i problemi citati, quasi invisibile alla popolazione locale.
Così un gruppo di residenti ha deciso di impegnarsi per superare la barriera linguistica, proponendo un corso di italiano rivolto agli stranieri residenti a Campoleone e zone limitrofe.
Il sasso è stato lanciato da Cinzia Orsini, subito l'hanno seguita Lanfranco Cozzi e Giorgina Ciarlariello. Poi si è aggiunta Rita Panella, grazie a lei si è potuto aggiungere un dopo scuola per i più piccoli.
L'ultimo ostacolo, quello dei locali, è stato rimosso da Padre Reyes, che ha concesso l'utilizzo delle aule Parrocchiali. Il corso è iniziato a dicembre, alla prima fase si sono iscritte quattro signore indiane, una algerina ed una romena. Dopo il buon inizio, insegnanti e alunni hanno deciso di proseguire anche dopo le feste natalizie, per coinvolgere ed aiutare altre persone, oltre ad apprendere l'italiano, ad inserirsi nel tessuto sociale.
Le lezioni, così come sono iniziate, proseguiranno in forma totalmente gratuita dal martedì al giovedì, dalle 18.00 alle 20.00 presso la Parrocchia di S. Giovanni Battista. Le iscrizioni sono ancora aperte, per effettuarle basta rivolgersi in Parrocchia.
(Pubblicato il 14 febbraio 2013 su "Il Caffè" di Aprilia)





