Si fa più concreto il progetto congiunto per Campoleone lanciato da Aprilia e Lanuvio. Parlano Maurizio Santoro (Vicesindaco di Lanuvio) e Luana Caporaso (Assessore alle Politiche Giovanili di Aprilia), entrambi campoleonesi.
Il Vicesindaco Santoro spiega il principio che guida questo nuovo progetto «il fattore sorpresa è che le due amministrazioni hanno deciso di avere un rapporto di cooperazione in ottica di razionalizzare le risorse. È impensabile nel 2012 concepire un unico nucleo abitativo come Campoleone ancora diviso. Ad esempio noi vogliamo aprire una delegazione intercomunale dove c'è un impiegato comunale con un pc collegato sia al database del Comune di Aprilia sia a quello di Lanuvio, e lo stesso impiegato che fa un certificato per un cittadino residente ad Aprilia o per uno residente a Lanuvio. Questo significa sinergia».
Diversi i punti discussi negli incontri che si sono succeduti finora, il più caldo è senza dubbio quello relativo la gestione delle risorse scolastiche. L'obiettivo è quello di mandare ad esaurimento il ciclo scolastico degli alunni delle scuole elementari e dell'infanzia di via Campoleone Scalo, per trasferire poi i nuovi entranti nel Campus sito in via Turati, dall'altra parte di Campoleone. L'intenzione delle due amministrazioni è quella di creare una sorta di zona franca circoscritta al territorio campoleonese. Grazie a questo espediente, concordato dai due Comuni, i bambini compresi in questa area verrebbero assegnati ai plessi del nucleo abitativo. In questa maniera bisognerà rivedere i criteri con cui verranno redatte le graduatorie, la richiesta che avanzano ai dirigenti scolastici è che in futuro il criterio «della residenza in questa zona neutra non esista».
È davvero necessario questo accorpamento? Secondo le due amministrazioni sì perché «c'è un ridimensionamento scolastico che ha investito tutte le province del Lazio e dell'intera Italia che parte dal Governo nazionale. Quindi abbiamo cominciato a vedere il numero di bambini per ogni scuola. Perchè ogni Istituto Comprensorio deve avere minimo 1.000 alunni. Allora ci è capitata sottomano una lettera del 2011 della Preside dell'Istituto Leda, nella cui zona rientra anche Campoleone, parlando delle problematiche dei due istituti, sia della primaria che dell'infanzia, in cui lei ci suggeriva l'idea, visto che non riusciva più a giustificare le poche iscrizioni alla scuola di Campoleone Scalo perchè abbiamo in linea d'aria a distanza di 2 km un'altra scuola, lei stessa ci ha detto “perché non ci uniamo a Lanuvio?”» sostiene l'Assessore Caporaso.
Perchè Lanuvio vuole stringere un accordo sulla scuola con Aprilia, manca il numero necessario di alunni per formare i plessi scolastici? Il Vicesindaco smentisce, Lanuvio ha i numeri.
Rimangono in sospeso però interrogativi circa la quota mensa e quella per il trasporto «i residenti di Aprilia pagherebbero la stessa cifra che pagano quelli di Lanuvio, perchè il Comune mette una propria compartecipazione della mensa. Mentre per i trasporti noi facciamo con l'ISEE Lanuvio fa una sorta di abbonamento uguale per tutti» spiega l'Assessore Caporaso. Ma non sono finiti i dubbi, si pensa già all'eventualità di un probabile futuro esaurimento dei posti a disposizione del Campus, in questo caso «Aprilia metterà del suo perché è meglio investire in un altro Comune che rimane di pubblica proprietà, piuttosto che investire in una struttura privata. E mi riferisco sia alle elementari che alla materna» conclude la Caporaso.
La razionalizzazione investirà anche l'area della sicurezza urbana, impiegando in comune risorse umane provenienti dai due corpi dei vigili urbani. Si attende la riapertura del distaccamento della Polizia Municipale di via Campoleone Scalo, sulla data nessuna certezza anche se l'Assessore Caporaso fa notare che «in questi giorni ci sono stati i lavori, la sede è stata sistemata, è intenzione del Comandante dei Vigili di aprirla almeno due volte la settimana e fare in modo di avere anche la collaborazione, casomai per tutta la settimana delle protezioni civili, in modo tale che anche a settembre quando riaprono le scuole la protezione civile può garantire la sicurezza dell'entrata e l'uscita dei bambini dalla scuola».
Infine si sta valutando una gestione più razionale dei rifiuti, entrambe le amministrazioni sono partite con la raccolta differenziata porta a porta, l'ipotesi è quella di non rispettare tanto i confini amministrativi quanto la vicinanza reale tra i centri di smaltimento ed i nuclei abitativi. Per evitare i paradossi per cui Lanuvio continui a raccogliere i rifiuti di Bellavista ed Aprilia quelli di Campoleone centro.





