Incontro tra i cittadini della frazione e i consiglieri dell' opposizione di sinistra del Consiglio Comunale di Aprilia sulla questione idrica
Pagare o no le bollette dell'acqua? Se si – considerata la paradossale situazione campoleonese – quanto? Questo il problema dei residenti di Campoleone. La situazione riguardo il servizio di fornimento idrico della frazione è tra le più misteriose dell'intero Comune.
Gli utenti di Campoleone, anche quelli residenti nella zona compresa nei confini apriliani, hanno pagato il servizio idrico fino al 2006 direttamente al Comune di Lanuvio, avendo stipulato a suo tempo un regolare contratto con l'amministrazione castellana.
Dal 2009 fino a pochi mesi fa nessuna notizia è arrivata agli utenti, black out assoluto. Ma qualcuno si è svegliato nel gennaio 2013, quando iniziano ad arrivare avvisi da Acqualatina che notificano agli utenti campoleonesi che "il Comune di Aprilia in data 31/03/2009 ha trasferito ad Acqualatina S.p.a. gli impianti di captazione, accumulo e distribuzione idrica a servizio delle utenze ubicate in località Campoleone".
Nell'informativa ricevuta a gennaio si legge anche «Al fine di eseguire una corretta fatturazione, Acqualatina ha provveduto ad eseguire nel mese di luglio 2011 e nel mese di maggio dell'anno 2012 due cicli di letture dei contatori presso tutte le utenze accessibili». Quindi Acqualatina ha fatto un giro tra i residenti campoleonesi per una prima lettura dei contatori. Ma non tutti i residenti glieli hanno lasciati leggere.
Ora il dubbio dei cittadini è questo: su cosa si baserà Acqualatina per richiedere il pagamento del periodo in cui non hanno ricevuto bollette? Quali tariffe applicherà? Sono legittime visto che l'utente non è mai stato avvisato di questo e non ha potuto regolare il proprio consumo avendo ben chiaro quanto avrebbe potuto spendere?
Questi gli altri dubbi dei cittadini. La proposta dell'opposizione di sinistra l'ha lanciata durante l'assemblea Giorgio Nardella, esponente del PD apriliano "Bisogna porre all'attenzione del Consiglio Comunale l'illeggittimità del comportamento di Acqualatina che ha omesso la fatturazione e conseguentemente denunciarla all'autorità antitrust. E poi si potrebbe costituire un fondo che l'Amministrazione comunale può utilizzare venendo incontro ai cittadini campoleonesi per pagare le bollette". Due proposte che i cittadini stanno valutando attentamente. Ora la parola passa all'Amministrazione.





