Sono sempre stato una persona razionale fin da bambino, durante tutto il corso della mia esistenza, fino ai 20 anni, ho sempre creduto al mito illuminista della ragione e della razionalità che tutto poteva spiegare e controllare.
Poi, verso i 20 anni, feci la scoperta della celebre formula dostoevskijana del “2+2=5” e, di seguito, l’inconscio. Dunque, alcune cose non potevano essere controllate dalla volontà umana né dal raziocinio.
Rimasi comunque prevalentemente razionale nella mia condotta di vita e sempre fui convinto che tutto quello che ero stato e diventato, fosse il frutto del prodotto tra la mia individualità e l’ambiente sociale e familiare in cui ero cresciuto.


