Parcheggi anarchici e nessuna forma di vigilanza.
I residenti di via Campoleone scalo sono furiosi, il loro quartiere continua a vivere in uno stato di caos, ai limiti della sicurezza e vivibilità, perché sul territorio, a parte una breve parentesi di pochi mesi, non esiste nessuna autorità in grado di far rispettare le regole.
Ora siamo davvero stufi” sbotta Bruno Di Tomassi, uno dei tanti residenti indignati “le macchine parcheggiate davanti la scuola materna impediscono ai bambini di potervi accedere in maniera sicura, il bus delle 08:00 che li accompagna non ha quasi mai lo spazio per parcheggiare davanti il cancello d'entrata, ci sono altre macchine in sosta abusiva davanti ai cassonetti della differenziata e altre parcheggiate nei posti dedicati ai disabili senza essere in possesso del relativo permesso”.
Quello che chiedono i residenti in sostanza è la presenza sul territorio della Polizia Locale, se non fissa almeno periodica, non pretendono certo la riapertura dell'ufficio chiuso anni fa e mai riaperto, sarebbe pura utopia.
Ma dagli ultimi incontri con il Sindaco D'Alessio sembra che anche questa semplice richiesta debba rimanere un sogno “visto che per fare le multe al parcheggio di via Apriliana i vigili sono stati trovati, abbiamo chiesto al Sindaco che vengano anche qui per far rispettare le regole e rendano vivibile questo quartiere” conclude indignato Bruno. E questi sono solo alcuni dei mille problemi di un quartiere che negli ultimi sei anni ha avuto un aumento di popolazione del 28% circa, ha subito un notevole incremento di concessioni edilizie, ma non ha ancora una fogna.
Stefano D'Alessandro
(Publicato il 27 gennaio 2011 su "Il caffè" di Aprilia n° 210)





